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Categoria:Tavole & Co. Scritto il :10 Gennaio 2017

Il surf in piscina, per prepararsi all’onda perfetta

Soluzione perfetta per chi vuole allenarsi o imparare e non vuole vedere onde dell’oceano che frangono davanti alla finestra del salotto, le piscine con onde artificiali rendono reale il sogno di un Pipeline o un Ricon creato dall’uomo, magari vicino a casa. Il video di Kelly Slater che cavalca onde artificiali è stato visto da milioni di persone e l’effetto scenico faceva la sua parte. Lo stesso Slater con la sua compagnia Kelly Slater Wave Company investe da dieci anni nella ricerca che combina scienza, ingegneria e design, per ottenere l’onda artificiale perfetta.

Sull’onda di questo successo mediatico, il mercato americano non sta solo a guardare e il 7 ottobre è stata inaugurato NLandSurf Park, ad Austin in Texas. Una piscina immensa, 14 acri, tanto che legalmente si sta decidendo se definirla laguna, riempita con acqua piovana biofiltrata, è il sogno realizzato di Doug Coors, ingegnere surfista e fondatore della struttura. Adatta a sportivi di ogni livello, crea onde piccole di acqua chiara per bambini e onde su misura per surfisti di livello. La piscina è divisa per zone e può ospitare fino a 120 persone.

La struttura è la seconda con tecnologia Wavegarden, la prima è Surf Snowdonia, e si trova a Dolgarrog, Galles, nel Regno Unito. Dalla sua inaugurazione un anno fa ha prodotto circa 195.000 onde, per una lunghezza accumulata pari a 30.000 km! Qualche numero: la piscina misura 300 x 120 metri, l’altezza delle onde va da 0.7 metri a 1.85 m, con un tempo medio di surfing experience di 16 secondi.

Non si rischia di essere sbattuti sul reef e si può praticare tutte le volte che si vuole, in ogni stagione. Per allenarsi all’onda perfetta, magari, delle Hawaii, dove si potrà surfare in armonia con i ritmi della natura.