clearChiudi Menu

Categoria:Sci Scritto il :19 Ottobre 2016

Sci Alpinismo, il fascino della salita

Da qualche anno sta prendendo sempre più piede lo sci alpinismo, una specie di ritorno alle origini dello sci inteso come esperienza totale. Tradizionalmente lo sci alpinismo si differenzia dal freeride per come ci si approccia alla salita sulla montagna. Il freerider non disdegna di utilizzare gli impianti di risalita o l’elicottero per poi ritagliarsi un percorso di discesa, nei tratti di neve fresca a bordo pista o su versanti non battuti. Lo sci alpinismo, al contrario, rifugge da qualsiasi ausilio all’ascesa, affidandosi solo all’allenamento e all’attrezzatura adeguata per affrontare un compito così gravoso.
La coesistenza di due momenti ben definiti, ma opposti – la salita e la discesa – ci obbliga a dei compromessi: dobbiamo scegliere quale dei due aspetti si voglia valorizzare. In ogni caso, ci chiede di affidarci a un attrezzatura specifica per affrontare la fase di ascensione. Un ultimo aspetto da non trascurare, è la sicurezza. Trovandoci su zone non battute, sia salendo sia scendendo, la possibilità di incorrere in valanghe e slavine è un pericolo concreto, da qui l’obbligo di avere a disposizione, e saperli utilizzare, i principali strumenti per l’autosoccorso: sonda, pala e Artva (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga, talvolta detto più semplicemente Arva, una ricetrasmittente elettronica usata per ricercare le persone travolte o, in alternativa, per segnalare la propria presenza dentro la massa di neve. In Europa è più spesso chiamato DVA – Détecteur de Victime d’Avalanche).

 

L’attrezzatura da sci alpinismo è differente da quella convenzionalmente usata su piste battute. Gli sci, gli scarponi e l’attacco affrontano situazioni talmente differenti da richiedere soluzioni specifiche per questa disciplina. Due le parole chiave: leggerezza e manovrabilità.

 

Gli sci, in linea generale, sono più leggeri dei loro equivalenti da pista, e la leggerezza è la caratteristica che maggiormente incide sul costo dello sci: poco peso, tanta spesa. Più corto della sua controparte alpina, e più largo sotto il piede. Ne esistono molti tipi, a seconda che si voglia privilegiare: l’ascesa, la discesa, il transito su neve fresca, la tenuta su tratti ghiacciati, su neve dura e così via. E infine ci sono gli allrounder, buoni un po’ per tutto perché non specializzati in nulla in particolare. È evidente che lo sci in questa pratica è sempre un compromesso, che concilia le due fasi opposte: l’andar su e il tornar giù, con l’esperienza diventa più facile trovare il compromesso che meglio descrive il nostro stile e il tipo di percorsi che effettuiamo.

 

Gli scarponi, sono più leggeri e lasciano maggior libertà di movimento alla caviglia, inoltre hanno un fondo che consente di poterli usare anche per brevi “passeggiate” su roccia o su ghiaccio e prevedono la possibilità di attaccarvi dei ramponi, quando i tratti di ghiaccio diventano più importanti o impegnativi.

 

L’attacco, o dovremmo chiamarlo “attacchino”, nasce proprio per assolvere alle esigenze di salita dello sci alpinismo, lascia il tallone libero, è dotato di alzatacco, per consentire in salita di avere una posizione del corpo più comoda per la caviglia, e può essere usato agevolmente anche in discesa, selezionando la configurazione per tale scopo.

 

Infine le pelli di foca, che benché il nome indichi quale fosse l’origine storica di questo ausilio alla salita, oggi sono di un materiale sintetico. Esistono ancora alcuni modelli di origine animale, ma sono decisamente meno cruenti e realizzati in lana mohair. In ogni caso si stendono sotto lo sci e si fissano grazie a dei gancetti. In molti modelli, il profilo particolare le fa aderire allo sci per pressione. Il loro scopo è rendere lo scivolare dello sci fluido in un senso e rallentato nell’altro, similmente al passare la mano su un panno di velluto: la mano scorre in un senso e trova attrito nell’altro.

 

Altre attrezzature che possono fare comodo qualora la salita prevede il passaggio in zone più impegnative, sono i tradizionali articoli dell’alpinismo, imbracatura, fettucce, picozza. Come ci dicono le parole lo sci alpinismo avvicina queste due attività, indipendentemente da quale sia la vostra provenienza occorre ricordare che avere una buona competenza e pratica con gli sci è un prerequisito per poter affrontare la neve fresca divertendosi.