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Categoria:Tavole & Co. Scritto il :13 Ottobre 2016

Il Saluto al sole prima delle onde, lo yoga come allenamento per il surf

La pratica del surf da onda è da sempre legata a una certa idea di purezza essenziale, contatto con la natura più vera, solitudine dell’atleta eroico. Tutto vero, ma poi non così scontato e semplice da realizzare: come in tutti gli sport, ci vuole costanza passione, dedizione. Il mare può essere freddissimo, l’onda affollata, la fatica enorme. Le caratteristiche fisiche che permettono di avere un corpo allenato per questa disciplina sono forza, equilibrio e flessibilità ed è questo uno dei motivi per cui nella programmazione dell’allenamento del surfista è stata inserita anche la pratica dello Yoga.

 

Michelle Ballard, una delle più conosciute e popolari professioniste della storia di questo sport, è stata una delle prime a proporre lo yoga come allenamento per la pratica del surf alla sua scuola alle Hawaii Surf Into Yoga, con l’idea di trovare l’equilibrio perfetto, dentro e fuori dall’onda ma anche nella vita. Lo statunitense Kelly Slater, 11 volte campione del mondo, pratica yoga da anni. Che cosa lega le due discipline? Il senso profondo di connessione e sintonia con se stessi e con il mondo e la focalizzazione, il mental focus: la concentrazione può essere particolarmente utile su un muro d’onda di 6 metri.

 

Importanti, inoltre, anche le tecniche di respirazione grazie a cui si possono superare anche situazioni di difficoltà psicologica in momenti molto impegnativi. Dal punto di vista pratico, lo yoga prepara il corpo per la pratica del surf: diminuisce il rischio di traumi e aumenta la capacità di recupero. Le uscite in mare possono essere quindi precedute da una pratica yoga di riscaldamento per le spalle, gambe, caviglie e seguite da una pratica decontratturante e di allungamento per braccia, zona cervicale e lombare e zone posteriore delle gambe. Chi passa dalla baia di Levanto, in Liguria, lo sa: all’alba sulla spiaggia si pratica il Surya Namaskara, il Saluto al Sole, prima di cercare l’onda. Una pratica dinamica ed energizzante che stimola l’elasticità dei muscoli.