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Categoria:Tavole & Co. Scritto il :19 Dicembre 2016

I pionieri del surf da onda in Italia

Difficile stabilire chi sia stato il prima surfista in Italia, il surfista pifferaio magico. Se negli Usa il fenomeno surf da onda si era ampiamente diffuso come stile di vita negli anni Sessanta, in Italia iniziano ad accendersi le prime scintille alla fine del decennio successivo. Molti Americani nelle basi militari e civili si portavano dietro in Italia la controcultura surfista, nel 1978 uscì in Italia il film Un mercoledì da leoni, i primi windsurf avevano fatto la loro apparizione sul Lago di Garda e i surfisti che sono creature itineranti, viaggiano per cercare le onde, in Europa a Biarritz, in Australia, alle Hawaii. Si vedono gli altri, si osservano i campioni e si fa come loro, sulle onde di casa.

Come spiega Alessandro Masoni autore del libro, Storia del surf in Italia, Phasar Edizioni: “Iniziano a costituirsi i primi gruppi, con le prime tavole artigianali, in Liguria, in Toscana e in Lazio, tutto il materiale era difficile da reperire”, i prodotti dei brand shop sono ancora nell’iperuranio, “In Italia si scoprono spot interessanti, con onde surfabili, come Banzai a Santa Marinella, in Lazio, e il Pontile a Forte di Marmi. Dalle prime surfate alle prime competizioni il passo è breve: bisogna costituire le commissioni che presiedono le gare, bisogna avere le tavole più performanti.

Inizia a farsi strada Fabio Giacomini, uno dei primi shaper italiani”, che tutt’ora da Durban in Sud Africa produce tavole da surf e da SUP. I brand italiani inizieranno a trovare un posto nel mercato internazionale nascente, basti pensare a RRD, Roberto Ricci Design, di Grosseto. Viareggio fu la culla del primo club, Italia Wave Surf Team e del primo negozio, il Natural Surf. Tra i primi surfisti, Michele e Alessandro Dini, Ludovico Baroncelli e Angelo Manca, Giuseppe Meleddu e Maurizio Spinas.


“Mentre per quanto riguarda le gare un ruolo fondamentale come organizzatore e fondatore della federazione italiana agli albori è stato svolto da Alessandro Dini. Tra le prime competizioni organizzate in Italia nel 1983 al Bagno Pinocchio di Viareggio si scontrarono per la prima volta surfisti liguri e toscani, mentre nel 1987 ci fu un primo tentativo di campionato italiano in Versilia che però non riscosse molte adesioni. Si dovette arrivare al 1993 per avere un Gran Finale delle Regioni che possiamo far passare come il primo campionato italiano di surf universalmente riconosciuto. Nel 1985 invece fu organizzata in Italia per la prima volta una gara internazionale di surf, ossia una tappa del campionato europeo EPSC. Nel 1987 infine fu costituita una prima nazionale italiana di surf che partecipò agli europei per nazioni in Francia e nel 1988 ai mondiali a Portorico”, spiega Masoni.

Da allora molto è stato sperimentato e l’italiano Leonardo Fioravanti, atleta Quiksilver e DC International, già campione del mondo Under 18, è al primo posto nel ranking della Qualifying Series, in attesa di entrare al Samsung Galaxy Championship Tour, mentre Francesco Scagliola a 15 anni è campione del mondo under 17.