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Categoria:Volley Scritto il :13 Ottobre 2016

Pallavolo, abbigliamento tecnico: ecco cosa serve per cominciare

La pallavolo è uno sport che in Italia sta sempre più crescendo di popolarità soprattutto tra le ragazze. Esistono infatti numerose squadre che accolgono persone che praticano questa attività per diletto. La crescita della pallavolo quest’anno è stata anche aiutata dalla popolarità che ha avuto la nazionale italiana maschile a Rio de Janeiro, dove ha sfiorato l’impresa. Per praticare al massimo questo sport ci sono alcuni punti fondamentali sui quali bisogna focalizzarsi come l’allenamento, la dieta, i possibili infortuni ed alcuni esercizi specifici per gli atleti. Oggi invece ci occuperemo in particolare dell’abbigliamento tecnico consigliato per questo sport.

Essenzialmente per la pratica della pallavolo non serve un abbigliamento molto articolato e complicato; bisogna procurarsi dei pantaloncini, una canottiera o maglietta maniche corte, una tuta, ginocchiere (volendo anche gomitiere) e un pallone. Ci sono un gran numero di marche e negozi specializzati che producono e vendono questi tipi di capi ma vediamo di trovare i migliori e i più adatti a voi. Partiamo dal pallone, per essere regolamentare deve avere le dimensioni di circonferenza di 65 centimetri, un peso tra i 260 e i 280 grammi e una pressione interna tra gli 0,3 e 0,325 kgf/cm2. Esso si presenta con il classico colore blu e giallo, ma ne esistono anche di differenti; tutti sono formati da diciotto pannelli di forma pressappoco rettangolare in cuoio o materiale sintetico. I principali produttori sono Molten, azienda che detiene la maggiore fetta di mercato italiana, gran parte di quelli utilizzati sono prodotti da questa ditta; Spalding che è una azienda americana e Mikasa che è la ditta fornitrice ufficiale della FIVB. Anche Wilson produce palloni regolamentari, quelli utilizzati dalla Association of Volleyball Professional.

 
Passiamo ora al completo da gioco, formato da una casacca senza maniche molto aderente al corpo e da pantaloncini detti anche culotte, molto corti (si fermano all’inizio della coscia) e aderenti per permettere lanci e movimenti fluidi senza che siano di intralcio. In questo campo ne fanno da padrone aziende come Nike e Asics i cui prodotti secondo la maggior parte degli utenti sono di gran lunga i migliori. In Italia una grande fetta di mercato è presa da Errea azienda specializzata nella produzione di abbigliamento sportivo; i suoi capi sono molto confortevoli ed hanno un prezzo abbastanza contenuto, più economico rispetto ai concorrenti. Ultimamente si sta facendo strada anche Joma, che grazie a sponsorizzazioni illustri sta sempre più emergendo sul panorama mondiale. Per quanto riguarda le calze la scelta può essere fatta da ogni giocatore in base a ciò che preferisce; dalle calze fino al ginocchio fino ai fantasmini. Ogni divisa che si rispetti deve possedere anche una tutta per riscaldamento composta da felpa e pantaloni lunghi. Qui è Errea la marca leader in Italia, scelta da molte squadre anche dilettantistiche, non male nemmeno i prodotti di Nike; se invece si vuole spendere un budget molto più ampio anche Armani ne produce di molto confortevoli ed esteticamente impeccabili.

 
Arriviamo ora alla parte più importante: la scarpa. Essa infatti è a diretto contatto col terreno, da all’atleta i maggiori feedback e può permettergli i movimenti più rapidi per rendere al meglio nel suo gioco e favorendo anche la squadra. Inoltre è la migliore protezione per la schiena, parte del corpo molto sollecitata in questo sport, cercando di attenuare il più possibile le cadute. Ne esistono di diversi tipi e di un numero molto vasto di marche. La principale differenza tra i vari modelli sta nella tecnologia per la produzione della suola. Da molti anni oramai la marca migliore votata da tutti coloro che praticano questo sport è Asics, la quale offre una vastissima gamma di scarpe per tutte le tasche. Il modello migliore che si aggira sui 120 euro sono le Gel Sensei per donna e Gel elite per uomo con la caratteristiche di avere il collo alto per proteggere la caviglia; ci sono anche modelli più economici come le Task MT comunque sempre di grande livello. Al secondo posto troviamo Mizuno, azienda giapponese con il modello Wawe Twister o Thunderbird. Infine al terzo posto troviamo Nike grazie alla sua linea indoor delle Air Zoom.

 

Infine ciò che ci manca sono le ginocchiere, molto importanti per proteggere le ginocchia nelle cadute e soprattutto nei salvataggi. Esse sono fatte di materiale sintetico e imbottite con spugna isolante o comunque materiale plastico allo stesso tempo morbido ma elastico e resistente. Anche qui la marca leader è Asics, la quale detiene quasi tutto il mercato di questo campo.
La nostra analisi sull’abbigliamento tecnico specifico per la pallavolo e le marche migliori sulle quali optare per futuri nuovi acquisti finisce qui, sperando di essere stati il più utili ed esaurienti possibili, credendo di avervi dato una mano per la vostra prossima scelta.