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Categoria:Tennis Scritto il :19 Ottobre 2016

Non c’è solo il gomito del tennista: gli infortuni tipici del tennis

Un tennista è un atleta che, nel corso della sua carriera, potrebbe andare incontro a infortuni che nella maggior parte dei casi potrebbero tenerlo fermo per qualche mese. Ecco una panoramica degli infortuni tipici del tennis:

Il gomito del tennista

Sicuramente si sarà tantissimo sentito parlare di questo particolare infortunio tipico di chi pratica tennis a livello agonistico e non solo. Il gomito del tennista è forse il primo degli infortuni ai quali si potrebbe andare incontro: esso colpisce i radiali che sono esterni al gomito stesso. Essi vengono infiammati e irritati nel momento in cui, il tennista stesso, effettua il movimento per colpire la pallina: l’impatto tra la racchetta e la piccola sfera genera un urto e vibrazione che andranno ad incidere proprio in questa particolare zona del corpo. Man mano che passano i set e si effettuano gli scambi, il dolore potrebbe iniziare a diventare maggiormente acuto, visto che piccole vibrazioni costanti potrebbero appunto generare dolore. Per questo motivo è sempre bene allenarsi quotidianamente, in maniera tale da poter preparare, con grande facilità, il corpo a sopportare queste sollecitazioni e ad evitare che, il gomito, possa essere soggetto ad un infortunio tutt’altro che piacevole.

Le spalle del tennista

Ovviamente, oltre al gomito, anche le spalle vengono ripetutamente sollecitate durante l’allenamento o una partita. Questa zona del corpo, in particolar modo i rotatori delle spalle, continuano ad effettuare un movimento costante che agevola lo spostamento della racchetta. Inoltre, maggiore sarà la forza che si imprime nell’impatto, maggiore sarà lo sforzo che viene compiuto dalle spalle. Per evitare che la situazione possa peggiorare col passare del tempo, non appena si viene a conoscenza di questi fastidi, bisogna sottoporsi a delle visite immediate. Questo per il semplice fatto che, procedendo in questo modo, sarà possibile poter prevenire la rottura del tendine che, stimolato fino al massimo della sua resistenza, potrebbe cedere e danneggiarsi in maniera assai grave. Un infortunio del genere potrebbe comportare diversi mesi di stop, per prevenirlo, oltre al gomito, bisogna allenare anche le spalle.
Queste devono essere mosse in maniera costante in maniera tale che, tendini e rotatori, possano essere in grado di sopportare lo sforzo che il tennista deve sostenere durante una partita di tennis che potrebbe durare molto più del previsto. Ovviamente è bene evitare di sollecitare in maniera eccessiva questa parte del corpo, per evitare che l’infortunio possa accadere durante l’allenamento stesso.

Le caviglie del tennista

Un altro degli infortuni classici del tennista è quello che colpisce le caviglie, generalmente durante un movimento errato. Basta infatti sbagliare nell’appoggiare il piede ed ecco che, la caviglia, potrebbe piegarsi in una maniera innaturale, cosa che potrebbe causare non solo un dolore tutt’altro che piacevole, ma anche problematiche che potrebbero durate per diverso tempo. Da verificare anche le condizioni del campo: in caso di irregolarità del terreno di gioco, come ad esempio rialzi o simili, risulta essere molto importante farlo presente al direttore di gara, che potrà decidere se far svolgere la gara oppure se adottare un tipo di adeguamento al campo o rinviare la partita, prevenendo eventuali infortuni che potrebbero colpire il tennista stesso.

Schiena, polso e ginocchia

Ovviamente, seppure il gesto tecnico non ne preveda un utilizzo, una delle zone del corpo maggiormente a rischio infortunio risulta essere il polso. Questo in quanto, a causa dell’impugnatura della racchetta, si tendono i nervi del polso in posizione rigida. Inoltre basta anche un colpo con una pallina veloce su questa zona del corpo ed ecco che, ematomi e rotture o lussazioni del polso possono venire a manifestarsi. Per quanto riguarda schiena e ginocchia, a causa della posizione che si deve assumere in questo gioco, ovvero quella tipica di partenza, le articolazioni inferiori e la schiena potrebbero risentire di una pressione eccessiva che influisce sulla salute della zona indicata.