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Categoria:Basket Scritto il :25 Ottobre 2016

Le scarpe di LeBron James e altre curiosità sull’abbigliamento tecnico del basket

La pallacanestro è una delle discipline di squadra più spettacolari ed emozionanti. Negli ultimi anni sta crescendo in maniera esponenziale il numero dei praticanti di questo sport, il più seguito negli Stati Uniti assieme al Football americano. L’Italia cestistica ha avuto il suo momento di massimo splendore negli anni Novanta, quando Carlton Myers e compagni conquistarono la medaglia d’oro agli Europei. Le recenti prestazioni di Marco Belinelli e Danilo Gallinari, i due azzurri militanti in Nba, hanno contribuito a riaccendere l’entusiasmo, nonostante la Nazionale non riesca a tornare ai fasti di un tempo.

Come avviene per tutti gli sport, nel basket è fondamentale utilizzare la giusta attrezzatura. Infatti è stato dimostrato che un abbigliamento tecnico avanzato permette al cestista di giocare in maniera più naturale e disinvolta. Ad esempio per chi porta i capelli lunghi, o semplicemente vuole proteggere gli occhi dal sudore, è possibile indossare una fascia per la fronte, assicurandosi che sia della misura giusta. Una fascia troppo stretta infatti impedirebbe al sangue di scorrere, una fascia troppo larga finirebbe per cadere sugli occhi e creare un ostacolo evidente.

Hanno la stessa funzione anche i polsini, con i quali ci si può asciugare sia la fronte che le mani. Per proteggere i denti è indispensabile essere muniti di un paradenti: il basket è uno sport di contatto e senza le giuste accortezze c’è il rischio di farsi male. Alcuni giocatori utilizzano delle lunghe fasce elastiche sia per le gambe che per le braccia. Talvolta si tratta di tutori che servono a riabituare i muscoli e le articolazioni ad alcuni movimenti, ma nella maggior parte dei casi vengono utilizzate per un fatto puramente estetico. Per coloro che soffrono di miopia, esistono degli occhiali speciali, molto resistenti, come quelli che utilizzava l’ex campione dei Los Angeles Lakers, Kareem Abdul-Jabbar. In molti utilizzano le lenti a contatto per giocare, ma per chi non è pratico nell’indossarle e preferisce un metodo più veloce e invasivo, questa è senza dubbio la soluzione più comoda.

Per quanto concerne le calze, la stragrande maggioranza dei cestisti utilizza quelle che superano di qualche centimetro la caviglia. Tuttavia si possono incontrare dei giocatori che utilizzano quelle a mezza gamba, o addirittura quelle che arrivano fino al ginocchio. Anche in questo caso non c’è un motivo specifico, ma si tratta di un discorso puramente estetico o di comodità.

Infine il capitolo scarpe. Questi accessori vengono venduti molto in base alle scarpe utilizzate dai cestisti più famosi al mondo, val a dire LeBron James, Kevin Durant, Pau Gasol e altri. Ad esempio uno dei modelli maggiormente in voga sono le Nike Zoom Lebron Ambassador VII Electric Green, utilizzate dal campione dei Cleveland Cavaliers, oppure le Nike KDIV Trey 5 Birds Of Paradise, scarpe preferite dell’ala dei Golden State Warriors o ancora le Nike Air Jordan 4lab1 Black Tropical Teal.

Innanzitutto, quando si compra un paio di scarpe da basket, bisogna assicurarsi che il numero calzi perfettamente e la caviglia sia rigida. In caso contrario, se il piede dovesse ballare all’interno della scarpa, il rischio di distorsioni aumenterebbe in maniera notevole. In alternativa, per coloro che preferiscono non utilizzare le scarpe che proteggono la caviglia, sono disponibile dei modelli più bassi e più leggeri. Fra le preferite dai giovani bisogna annoverare le Nike KDVI Sonic Yellow Teal Navy. Almeno in questo campo, piuttosto che seguire le mode, bisognerebbe concentrarsi sulla comodità della scarpa, che alla fine è l’unica cosa che conta quando si è sul parquet per una partita o un allenamento.