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Categoria:Rugby Scritto il :13 Ottobre 2016

Functional training: l’allenamento del rugbista che sviluppa coordinazione, elasticità muscolare ed equilibrio

Il rugby è uno sport che richiede un allenamento molto impegnativo e allo stesso tempo piuttosto variegato: allo sportivo che pratica questa disciplina di squadra, d’altronde, sono richieste diverse capacità fisiche, ovvero potenza muscolare, massima resistenza ossea e rapidità.

Anzitutto un buon rugbysta deve avere un tono muscolare impeccabile, e anche una massa muscolare piuttosto importante, di conseguenza non possono mai mancare gli esercizi di potenziamento. Da questo punto di vista vanno bene tutti i classici esercizi che vengono svolti in palestra, dunque panca per i pettorali, squat per le gambe, panca scott per i bicipiti.
Dal momento che la potenza e massa muscolare sono importantissime per il rugbista, l’allenamento dovra essere piuttosto duro e dovrà prevedere carichi notevoli, dunque in genere chi pratica questo sport di squadra deve prediligere un numero ristretto di ripetute sollevando un peso elevato, piuttosto che il contrario.

Laddove possibile è sicuramente un buon suggerimento, per il rugbysta che si allena in palestra, quello di privilegiare gli esercizi di potenziamento effettuati con dei pesi, dei bilancieri o altri attrezzi tecnici, come ad esempio i kettlebell, piuttosto che l’utilizzo dei macchinari: esercizi di questo tipo riescono infatti a coinvolgere più muscoli in modo contemporaneo e soprattutto favoriscono il mantenimento di una buona coordinazione.

Un tipo di allenamento che negli ultimi tempi si è ritagliato degli spazi molto importanti per quanto riguarda il rugby è inoltre il Functional Training: i rugbysti che si allenano in questo modo, infatti, notano un generale miglioramento della coordinazione, dell’elasticità muscolare e dell’equilibrio, tutti aspetti certamente molto importanti per questo sport.
Un esercizio di Functional Training molto adatto ai rugbysti è ad esempio quello che prevede il sollevamento del cosiddetto Flow Bag, una grossa sacca riempita con acqua e dotata di due maniglie che richiede all’atleta un notevole sforzo non solo in termini di potenza, ma anche di coordinazione, in quanto lo spostamento dell’acqua all’interno della Flow Bag rende necessario un vero sforzo di compensazione che impegna il fisico in modo completo.
É sicuramente molto importante che il Functional Training rientri nella preparazione atletica di un rugbista, e questi esercizi devono essere opportunamente combinati con il potenziamento tradizionale.

Va sottolineato che è poco probabile che un rugbista possa divenire perfettamente preparato per la competizione esclusivamente tramite allenamenti individuali: mettendo da parte i vari esercizi dedicati alla tattica, altrettanto importanti, allenarsi con i compagni è molto importante per sviluppare la dovuta resistenza alle spallate e agli urti, ovvero la “base” di questo sport.
Esercizi imprescindibili per chi pratica rugby sono dunque il placcaggio, i contrasti spalla-spalla, nonché quelli in cui si simulano delle situazioni di gioco assolutamente frequenti, come ad esempio quelle tipiche della touche, ovvero la rimessa in gioco laterale.
Nelle sessioni di allenamento si possono prevedere degli esercizi sostitutivi a quelli di squadra, in cui gli atleti devono far valere la loro resistenza muscolare ed ossea contro degli attrezzi appositi, tuttavia è sicuramente preferibile prevedere sempre delle sedute di squadra per eseguire un allenamento completo.

Anche la corsa deve necessariamente rientrare in un buon allenamento di rugby: agli atleti che praticano questo sport di squadra è richiesta rapidità esplosiva, piuttosto che resistenza, di conseguenza dei validi esercizi per il rugbista sono quelli che prevedono dei percorsi brevi da affrontare ad alta velocità, piuttosto che dei lunghi tragitti a ritmo più blando.
Un allenamento di corsa particolarmente lungo, dunque finalizzato alla resistenza, non solo è poco funzionale alla competizione, ma si concilia piuttosto male con le caratteristiche fisiche di questi sportivi, i quali hanno in genere una stazza notevole e devono necessariamente mantenere una massa muscolare importante per poter essere competitivi.

In tutti gli esercizi che riguardano l’allenamento del rugbista, ovviamente, assume una grande importanza il riscaldamento preliminare: la classica corsetta va bene, ma è sempre opportuno integrarla anche con dello stretching e con degli esercizi di mobilità articolare.