clearChiudi Menu

Categoria:Rugby Scritto il :25 Ottobre 2016

Dai paradenti alle scarpe, una panoramica sull’abbigliamento tecnico del rugby

Il rugby è una disciplina sportiva che durante gli ultimi anni ha riscosso uno straordinario successo, coinvolgendo un numero sempre crescente di appassionati e, soprattutto, di praticanti, fattore che ha visto nascere numerose associazioni rugbistiche. Per giocare a rugby, oltre alla conoscenza del regolamento, è necessario equipaggiarsi con un preciso abbigliamento, sia per massimizzare le proprie prestazioni che per ottenere un maggior livello di sicurezza.

LE PROTEZIONI
Il rugby, come è ben noto, è uno sport di contatto, per cui sono frequenti, anzi inevitabili, gli scontri fisici. E talvolta la tecnica per cercare di attutire gli impatti non è sufficiente a evitare infortuni, per cui è imprescindibile utilizzare delle protezioni.  Una delle più importanti, nonché imposta dal regolamento, è il paradenti: si tratta di un piccolo accessorio che impedisce il danneggiamento dei denti, delle gengive e della lingua, oltre a ridurre in modo considerevole lo stress a carico del cranio a seguito di una caduta o di un impatto. Generalmente i paradenti di buona qualità sono realizzati con materiali termoplastici e sono facilmente lavabili e riutilizzabili.

Per assicurare la massima protezione degli arti inferiori è bene utilizzati i parastinchi, i quali vanno indossati sotto i calzettoni e devono essere di un materiale rigido di spessore massimo di 5 millimetri. Tale accessorio protegge efficientemente tibia e perone, riducendo fortemente le probabilità di fratture e di infrazioni in caso di scontri. Altro accessorio che si consiglia da indossare è il corpetto, specialmente per i principianti, il quale svolge un’azione di protezione verso le spalle e le clavicole. Il corpetto, noto anche come maglia protettiva, è composto da vari cuscinetti ammortizzanti, i quali assicurano la protezione delle suddette aree.

Per tutelare il capo vi sono degli appositi caschetti, i quali per essere utilizzabili durante la pratica ufficiale del rugby devono essere approvati dalla federazione. Il caschetto protegge il cranio e le orecchie dagli urti ed è composto prevalentemente da cuscinetti in schiuma. Per garantire la traspirazione, i caschetti sono provvisti di alcuni fori, che consentono di indossare il supporto per tutta la durata del match nella massima comodità. Per prevenire gli infortuni alle caviglie è possibile indossare delle cavigliere: il regolamento impone che esse non abbiano un’altezza superiore a un terzo della lunghezza dello stinco e che non siano realizzate in metallo.

L’ABBIGLIAMENTO DI GIOCO
Gli indumenti da indossare durante la pratica del rugby sono fondamentali per giocare nel massimo comfort. Se si è iscritti presso un’associazione, sarà la stessa a fornire i materiali necessari per gli allenamenti e per le gare, ad accetto delle scarpe. In caso contrario, si suggerisce di indossare una maglietta comoda, preferibilmente con le maniche corte, e dei pantaloncini che non ostruiscano i movimenti delle gambe. Da utilizzare, inoltre, dei calzettoni, preferibilmente due per ogni gamba: sono necessari per supportare cavigliere e parastinchi, e per proteggere il piede dai forti impatti causati dai veloci cambi di ritmo imposti dal gioco.

Per quanto riguarda le scarpe, è doveroso scegliere delle calzature sviluppate in modo specifico per il rugby. La scarpa svolge il duplice ruolo di tenere in perfetto stato la salute del piede e di assicurare la giusta stabilità in campo, imprescindibile per effettuare tutti i movimenti che lo sport richiede. Sono diversi gli elementi da valutare prima di acquistare le scarpe da gioco. Prima di tutto vi è da considerare la morbidezza: le scarpa deve essere in grado di piegarsi facilmente sia lateralmente che in lunghezza, così da adattarsi alle posture assunte dal giocatore. Altro elemento da tenere in considerazione sono le cuciture, che fanno la differenza soprattutto in termini di durata. E infine, in base alle condizioni climatiche, vi sono delle calzature studiate specificamente.

Ad esempio, in caso di terreno particolarmente fangoso, è bene indossare scarpe provviste di tacchetti in alluminio e della massima lunghezza consentita, mentre per giocare su superfici più dure è preferibile utilizzare tacchetti più corti e morbidi, in plastica o in gomma. Esistono, poi, delle scarpe pensate per i vari ruoli del gioco: per chi gioca in mischia si consigliano calzature da otto tacchetti, mentre per coloro che svolgono il ruolo di trequartista si suggeriscono scarpe da sei tacchetti.

Alcuni giocatori indossano i mezzi guanti, i quali a differenza dei guanti tradizionali, sono sprovvisti della parte relativa alle dita. Il guanto permette di ottenere un maggiore controllo della palla, soprattutto in caso di pioggia o di elevata umidità.