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Categoria:Yoga & Pilates Scritto il :15 Febbraio 2017

Bandha Yoga: scienza occidentale, saggezza orientale

Può capitare che dopo una pratica yoga si possa sentire qualche dolore alle spalle, ai polsi oppure al collo. Cosa è successo, perché quella contrattura? Il lavoro risolutivo è nelle mani degli specialisti, ma i praticanti possono testare, intanto, la propria preparazione scientifica sull’argomento con un quiz: per esempio, nel caso della spalla, si può provare questo test sulla cuffia del rotatore. Sapere come siamo fatti, quali muscoli stanno lavorando, sapere come sfruttare queste conoscenze può aiutare nello yoga.

Molti dei benefici della filosofia indiana non possono essere spiegati dalla scienza occidentale, ma il vantaggio di un approccio scientifico allo yoga è che, identificati gli elementi che producono benefici, si possono usare le conoscenze mediche per ampliarne gli effetti: questa è l’idea del dottor Ray Long, chirurgo ortopedico americano, fondatore di Bandha Yoga, con venti anni di pratica yoga e studi approfonditi con B.K.S. Iyengar, il maestro contemporaneo (1918-2014) che più ha contribuito a diffondere la disciplina in Occidente.

Scientific Keys Volume 2 -The Key Poses of Yoga

Scientific Keys Volume 2 -The Key Poses of Yoga

Long ha messo la medicina occidentale al servizio dello Yoga, ha unito la moderna scienza medica occidentale e l’antica pratica Hatha orientale, in una sorta di Grey’s Anatomy in funzione yogica, pubblicando una serie di libri dedicati a chi insegna e a chi pratica: «Una volta che si conoscono i muscoli, bisogna capire come lavorano insieme, nei movimenti e nelle asana. Usate la vostra conoscenza per sviluppare spunti e definire e approfondire le posizioni». Tra i suoi testi Anatomy for Vinyasa Flow and standing poses, The key Muscles of Yoga o ancora Anatomy for hip Openers and Forward Bends. Oltre alla competenza medica, le illustrazioni dei testi sono un altro punto di forza dei testi editi da Bandha Yoga Publicatins. Sul sito Daily Banda Long illustra anatomia fisiologia e biomeccanica del corpo umano per poter migliorare le asana.

I muscoli attivati in Bird Dog Pose

I muscoli attivati in Bird Dog Pose

Il termine sanscrito Ahimsa significa non violenza ma anche ridurre il danno, secondo la traduzione di Nicolai Bachman ne Il linguaggio dello Yoga, di solito si usa nella sua accezione etica, ma si applica anche al modo in cui si lavora con il corpo. Il dottor Long approfondisce i più recenti studi e ricerche scientifiche i cui risultati possano essere integrati nella pratica yoga, anche per prevenire inutili rischi, rafforzando per esempio muscolatura specifica. Ecco un esempio dal Journal of Strenght and Conditioning Research: «I ricercatori hanno dimostrato che avvicinare le scapole alla colonna vertebrale, adducendole contemporaneamente alla retroversione del bacino, determina una più profonda attivazione del retto addominale, degli obliqui e dei muscoli paravertebrali».

Più si studia, meno si rischia.