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Categoria:Corsa Scritto il :13 Ottobre 2016

Acqua e sali nel running: come e quando reintegrare durante gli allenamenti

Reintegrare durante un sforzo è indispensabile, oppure no?

Il running, oltre che essere uno sport completo, è spesso utilizzato come base per altri tipi di attività. Questo comporta che la maggioranza degli sportivi, in un modo o in un altro, corre. Spesse volte il consiglio generale di trainer, istruttori, maestri e sportivi in genere è quello di assumere i famosi sali minerali.
Ma cosa sono?

I sali minerali sono elementi chimici inorganici che sono indispensabili per ogni forma vivente, quindi anche per l’uomo. Hanno un ruolo fondamentale per le funzioni biologiche, seppur siano una piccola percentuale del corpo umano, circa il 6-7%. Ovviamente, i sali minerali vengono assunti tramite i vari alimenti che mangiamo ogni giorno. I ruoli fondamentali di questi preziosi elementi, sono il controllo e la regolazione delle strutture del nostro corpo. A seconda della quantità contenuta nel nostro organismo i sali minerali si dividono in microelementi e macroelementi. Il minerale più importante del nostro organismo è il CALCIO.
Fatta questa premessa è importante che si facciano delle precisazioni. I sali minerali in acqua, quindi gli integratori, non devono essere intesi come sostanze che aumentano la perfomance dello sportivo. Anzi, seppur vero che i sali minerali vengono riconosciuti da chiunque come sostanze utili agli sportivi, è importare sottolineare che devono essere assunti SOLO in particolari circostanze.

Nel caso del running è evidente che i sali possano risultare inutili se l’allenamento non richiede uno sforzo elevato. Non possiamo paragonare uno sprint ad una maratona piuttosto che una corsetta nel parco ad un gran fondo.
Di conseguenza, per l’assunzione di queste sostanze sarebbe opportuno fare delle valutazioni:

Tempistica e intensità dell’allenamento. Uno sforzo molto duro per più di un’ora può richiedere l’assunzione di sali minerali. Se sono un’agonista piuttosto che un atleta professionista è ovvio che avrò dei ritmi d’allenamento altissmi. Se corro 30 minuti 3 volte a settimana, i sali minerali li assumo abbondantemente già dagli alimenti.

Condizioni climatiche. Reintegrarsi mentre si corre in un freddo invernale è uguale al reintegrarsi in una calda giornata di Luglio? Assolutamente no. Se consideriamo che un litro di sudore contiene circa 1,5 grammi di sali minerali è evidente che la perdita di sudore che abbiamo in una sessione invernale non è paragonabile a quella che abbiamo in estate.

Prima, abbiamo specificato che i sali minerali si trovano negli alimenti. Ciò significa che prima di ricorrere a integratori inutilmente, sarebbe opportuno seguire una dieta sana, ottenendo i sali minerali dai vari alimenti. I più importanti elementi di cui abbiamo bisogno sono il calcio, il fosforo, il ferro, il magnesio, il potassio, lo zinco e il selenio.
Assumere sali minerali a prescindere è diventata una moda piuttosto sbagliata. Probabilmente, con una dieta sana ed equilibrata, assumiamo perfettamente tutti i minerali di cui abbiamo bisogno. Se facessimo dei calcoli dati alla mano, scopriremo che questi integratori dovrebbero servire ad uno sportivo che esegue una prestazione superiore alle 3, 4 ore.
Quindi, cominciamo a distinguere chi realmente ha bisogno dell’apporto di sali minerali e chi invece ha assolutamente un fabbisogno più che sufficiente per eseguire la prestazione sportiva. L’uso di sali minerali può avere realmente senso nel caso in cui ci troviamo ad avere uno sforzo intenso e prolungato.

Ma quando assumerli?

Se ci soffermiamo sulle parole integrare, reintegrare, apporto, si capisce facilmente che un integratore serve a colmare una mancanza. Di conseguenza, la sostanza va assunta quando vi è un bisogno. Ciò significa che assumere dei sali minerali a fine corsa, quando ormai abbiamo mandato in stress il corpo è del tutto errato. Gli integratori vanno assunti per lo più durante la nostra perfomance. Meglio ancora sorseggiare sistematicamente ogni 15-20 minuti, senza arrivare al punto in cui si abbia una forte sete.

Con questo metodo, ci dovremmo ritrovare a fine allenamento senza arsura. Questo denoterà che il nostro reintegro sarà stato perfetto. Viceversa, assumere troppa acqua e sali minerali durante lo sforzo, può essere controproducente. Possiamo compromettere la sessione sentendoci gonfi e affaticati.

L’ultimo aspetto importante della questione è sicuramente la QUALITA’ di sali minerali che scegliamo. Se pensiamo di trovare un prodotto sano nelle varie multinazionali che promuovono bevande energetiche ci sbagliamo di grosso. Affidiamoci a delle figure qualificate che ci aiutano a capire quali prodotti siano di qualità e quali invece siano dei prodotti ricchi di zuccheri e inutili.